martedì 23 ottobre 2012

È TRANSITORIO IL CONTRATTO PER LA LOCATION DEL PARTY

"Sono proprietario di un immobile che potrei locare saltuariamente per lo svolgimento di feste private: è necessaria la stipula di un contratto per ogni singola festa? Se sì, che tipo di contratto va stipulato?"
La fattispecie cui si riferisce il lettore rientra nell’ambito delle locazioni ad uso transitorio, di cui all’articolo 27, comma 5, della legge 392/78. In tema, la Suprema corte ha avuto modo di puntualizzare che: «qualora una locazione di immobile destinato all'esercizio di una delle attività previste dall'articolo 27, legge n. 392 del 1978 sia stipulata per una durata inferiore a quella legale, il contratto, ove sorga controversia, potrà essere ritenuto conforme al modello legale della locazione non abitativa transitoria e, quindi, sottratto alla sanzione di nullità di cui all'articolo 79, stessa legge, e alla eterointegrazione ex articolo 1339, Codice civile, a condizione che la transitorietà sia espressamente enunciata, con specifico riferimento alle ragioni che la determinano, in modo da consentirne la verifica in sede giudiziale e sempreché risulti, in esito ad essa, che le ragioni dedotte (delle quali si postula l'effettività, ricorrendo, diversamente, una fattispecie simulatoria) siano di natura tale da giustificare la sottrazione del rapporto al regime ordinario e, cioè, siano ragioni obiettive che escludano esigenze di stabilità» (Cassazione 8 luglio 2010, numero 16117).Conseguentemente, il locatore può concedere in locazione l’immobile per un party, stipulando il relativo contratto di locazione e dando atto dell’esigenza transitoria. La forma scritta è ovviamente opportuna.
fonte http://www.casa24.ilsole24ore.com

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